Domaine Gauby: i vini della roccia
18 Febbraio 2018
Domaine Gauby: i vini della roccia
18 Febbraio 2018
Ci sono luoghi della Francia Meridionale che offrono paesaggi emozionanti, incredibili. In particolare la zona di Perpignan, dove si comincia a respirare l’aria della Catalogna, con il Mediterraneo a due passi ed i Pirenei innevati all’orizzonte. Si alternano zone rocciose di un’aridità sconvolgente, quasi lunari, a zone dove dalle rocce spuntano una serie di cespugli bassi composti per lo più da piante aromatiche che costituiscono la cosiddetta Garrigue. Di tanto in tanto poi si incontrano delle piccole vallate ricche di vegetazione tanto da farle apparire come vere e proprie oasi in mezzo a questo deserto roccioso.
In uno di questi piccoli paradisi, si trova il Domaine Gauby...
In uno di questi piccoli paradisi, si trova il Domaine Gauby, a cui si arriva, partendo da Perpignan, dopo aver percorso circa 20 chilometri di una strada stretta e tortuosa che arriva a Calce, un paesino di poche anime che sembra spuntare dal nulla. Questo Domaine si estende per circa 85 ettari di cui 45 a vigneto, con viti coltivate ad alberello che in alcuni casi possono arrivare fino a 120 anni di età. Gli altri 40 ettari sono lasciati ai prati, alla garrigue ed a foreste di querce. Durante la nostra visita siamo stati accolti da Gérard Gauby e dalla moglie Ghislaine, gentilissima padrona di casa. Gérard, che ad un primo colpo d’occhio potrebbe sembrare piuttosto burbero e taciturno, visto anche il suo aspetto massiccio da ex giocatore di rugby, si rivela invece un personaggio pieno di passione che ama parlare della sua storia, delle sue idee e che ci porta a vedere da vicino le sue vigne parlandone con orgoglio. Il territorio, pur essendo tradizionalmente molto vocato alla vite, è allo stesso tempo particolarmente difficile. I terreni sono costituiti da marne sulle quali si sono inseriti scisti calcarei verticali, cosa questa che permette una migliore penetrazione della roccia da parte delle radici. Anche il clima è particolare, pochissime precipitazioni e venti da Nord - Ovest che portano freddo in inverno e siccità in estate, alternati a venti orientali più miti ed umidi. Per limitare l’effetto dei venti, tutte le vigne sono state praticamente circondate da cipressi e mandorli che ne limitano naturalmente la foga, oltre che richiamare insetti che favoriscono l’impollinazione.
La salvaguardia e la tutela degli insetti rappresenta una delle costanti di tutta la filiera produttiva del Domaine, dal vigneto fino in cantina dove è presente una cesta apposita in cui raccoglierli durante la fase di selezione delle uve per poterli riportare nei campi. Vengono poi utilizzate alcune tecniche colturali per limitare i danni della siccità, ad esempio limitando al massimo la chioma degli alberelli ed annodando fra loro i tralci per diminuire la naturale perdita d’acqua della traspirazione fogliare. La filosofia di Gérard Gauby è quella di creare un ambiente in cui tutte le componenti naturali possono vivere in equilibrio tra loro. Alberi, foresta, viti, insetti ed animali selvatici devono poter convivere fra loro apportando ognuno il proprio contributo al benessere dell’altro in una sorta di biodinamica ante litteram che premia l’ecosistema al di là di qualsiasi retaggio filosofico. Lo stesso approccio vine mantenuto in cantina, dove la gestione è passata dal 2004 nelle mani del figlio Lionel. Nessun utilizzo di lieviti selezionati, bassissimo uso di solforosa utilizzata in piccole dosi solo in fase di imbottigliamento. Le uve non vengono mai diraspate neanche nella vinificazione dei bianchi, vengono utilizzate botti di varie dimensione in legno per gli affinamenti, fermentini in cemento, pochissimo l’acciaio presente in cantina. Il risultato di questa attività è rappresentato da 3 vini bianchi e 3 vini rossi, che al termine della visita abbiamo degustato in cantina, accompagnati da un succulento buffet preparato dalla sorridente Signora Ghislaine. La caratteristica comune che li lega è quella di essere vini estremamente dinamici, vivi, che vanno aspettati nel calice, per capirne l’evoluzione e per ricevere in cambio una bevuta golosa ed emozionante.
Les Calcinaires Blanc
Assemblaggio di muscat, chardonnay e maccabeo. Affinato in acciaio sulle fecce fini per 8 mesi.
Colore giallo molto scarico, di bella luminosità. Al naso emergono immediatamente note dolci di fiori di acacia, miele e melone oltre a cenni di agrumi, di zeste di arance e di pompelmo. Il sorso è lussureggiante, ricco di freschezza e profondità al tempo stesso, la sua bevibilità ed il suo sapore invogliano a riprendere in mano il calice.
VALUTAZIONE: 87/100
DENOMINAZIONE: IGP Côtes Catalanes
ANNO: 2009
PREZZO ONLINE: € 20,00
Vieilles Vignes Blanc
Assemblaggio di maccabeo, grenache blanc, grenache gris e chardonnay. Affinato sur lies in bariques esauste. Colore giallo limone. All’olfatto arriva un profluvio di aromi dove si percepiscono il melone ed il giacinto, il miele di melata e note balsamiche, mentolate, accompagnate da scorze d’agrume e cenni gessosi. Al palato conquista per la bevibilità rinfrescante, ricco di sapore, amplifica tutte le fasi della bevuta tenendo sempre alto il ritmo e accompagna ad un finale lussureggiante, gradevolissimo su toni agrumati. Vino che oltre ad essere piacevole ora, ha un grande potenziale di evoluzione.
VALUTAZIONE: 88/100
DENOMINAZIONE: IGP Côtes Catalanes
ANNO: 2015
PREZZO ONLINE: € 30,00
Coume Gineste
Assemblaggio in parti uguali di grenache gris e grenache blanc. Affinato sulle fecce fini, in barriques nuove per il 50%.
Il colore è giallo pallido ma vivo, luminoso. All’olfatto trionfa la frutta, con pera, melone, piacevoli note agrumate ed un tocco di semi di finocchio e di radice amara. Elegante al palato, con una struttura evidente ma ben sorretta dalla freschezza e dalla sapidità. L’allungo finale è particolarmente succoso e ricco di ricordi fruttati.
VALUTAZIONE: 90/100
DENOMINAZIONE: IGP Côtes Catalanes
ANNO: 2015
PREZZO ONLINE: € 80,00
Les Calcinaires Rouge
Assemblaggio di sirah e mourvedre con una piccola percentuale di carignan e grenache. Affinamento parte in acciaio e parte in botti vecchie. Il colore è immediatamente invitante, un bel rosso rubino luminoso. Intrigante e complesso al naso, dopo un’ingresso netto di frutti neri come mora e mirtillo, si viene conquistati da un continuo variare di note tostate, di liquirizia e di cenni minerali che ricordano la roccia sbrecciata e la grafite. Il sorso è succoso, ricco di sapidità e freschezza, di una bevibilità disarmante e gustosa.
VALUTAZIONE: 89/100
DENOMINAZIONE: Côtes du Roussillon Village
ANNO: 2015
PREZZO ONLINE: € 20,00
Vieilles Vignes Rouge
Assemblaggio in parti uguali di carignan, grenache e siyrah con una piccola aggiunta di mourvedre. Invecchiato 24 mesi in barriques esauste. Color rosso rubino concentrato ma di buona luminosità. Al naso si viene travolti da una complessità incredibile di profumi che passano dalla mora al cassis, dal rosmarino al timo, dalla bacca di ginepro alla liquirizia e ancora una volta quelle note minerali di grafite e goudron che a questo punto possiamo definire tipiche di questo terroir. Il sorso in questo caso è più nervoso, freschezza e tannini tendono a dominare la scena, facendo pensare ad un migliore equilibrio dopo qualche anno di bottiglia, anche se succosità e frutto regalano ancora una volta piacevolezza di beva.
VALUTAZIONE: 90/100
DENOMINAZIONE: Côtes du Roussillon Village
ANNO: 2015
PREZZO ONLINE: € 30,00
Muntada
Assemblaggio in parti uguali di Carignan, proveniente da viti di oltre 120 anni, e grenache con piccola aggiunta di syrah e mourvedre. Affinato 30 mesi in barrique. Colore rosso rubino concentrato ma sempre luminoso. All’olfatto arriva con una certa reticenza, per poi scatenare un trionfo di profumi con fiori e frutti neri in prima battuta, da cui emergono ancora una volta la mora ed il mirtillo accompagnati da narcisi e calendule, seguono note di macchia mediterranea, di erbe officinali, di scorza d’agrume, di liquirizia e cioccolato ed ancora quelle note minerali già percepite nei vini precedenti. Il sorso è imponente, materico, carnoso con freschezza e tannini imponenti, ma al tempo stesso è un vino ricco di sapore, con una sapidità che sembra sempre sottotraccia ma gli regala una profondità infinita e gustosa. Di sicuro un vino molto adatto all’invecchiamento.
VALUTAZIONE: 92/100
DENOMINAZIONE: Côtes du Roussillon Village
ANNO: 2015
PREZZO ONLINE: € 90,00
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